La città e i monumenti più interessanti:
Siena : la città sorge su un territorio collinare , mt. 300 sul livello del mare . In un ambiente ideale dal clima fresco , ha mantenuto nel tempo il suo carattere urbanistico tipicamente medievale . La vera storia di Siena ha inizio in epoca romana , quando Sena Julia diviene colonia militare di Roma.Ma è in conseguenza del passaggio su questi colli della via Francigena che permise a mercanti , banchieri , nobili e pellegrini di spostarsi fino in Medio Oriente , che Siena raggiunse , tra il 12° e 13° sec. , il massimo splendore ricchezza e benessere economico .
Simbolo della civiltà e della storia senese è la Piazza del Campo.
Piazza del Campo ha una particolare forma a conchiglia. Un bellissimo palazzo in stile gotico-senese domina la Piazza: il Palazzo Pubblico; accanto svetta snella verso il cielo la "Torre del Mangia". Nel Museo del Palazzo Pubblico si visitano due sale con le pareti ricoperte da mirabili affreschi: la Sala del Mappamondo dove Simone Martini ha dipinto la "Maestà" in trono con la sua corte di angeli e santi e "Guido Riccio da Fogliano" un capitano senese alla riconquista di due castelli che si erano ribellati. Nell'altra sala detta del "Buongoverno", Ambrogio Lorenzetti ha raffigurato uno stupendo ciclo dedicato al Buono ed al Cattivo Governo ed agli effetti prodotti, ritenuto uno straordinario documento di vita trecentesca.
Più in alto, nella parte più antica della città, la Cattedrale, uno dei più bei monumenti romano-gotici di Europa. L'attuale Duomo di Siena è solo una parte del grandioso progetto degli inizi del 14° sec., rimasto incompiuto. Una bellissima facciata, completamente ricoperta da sculture, altorilievi, bassorilievi, mosaici…sorprende il visitatore, che rimane incantato ad ammirarla.
L'interno della Cattedrale è ritenuto una antologia di capolavori: il Pulpito di Nicola e Giovanni Pisano, il pavimento eseguito con la particolare tecnica detta a commesso marmoreo e graffiti, la Libreria Piccolomini con gli splendidi affreschi del Pinturicchio e le molte sculture disposte in vari punti, attribuite ai più grandi scultori: Antonio Federighi, Michelangelo, Donatello, Giovanni di Stefano, Domenico Beccafumi, Gian Lorenzo Bernini…ma il capolavoro che su tutti merita di essere visto è sicuramente la "Maestà" di Duccio di Boninsegna, capostipite della scuola di pittura senese del '300.
Siena

