Fu consistente città etrusca e romana ma il suo volto appariscente è quello del medioevo, quando tra il sec. XI e il XIV visse la sua forte stagione comunale. Ne offre splendida testimonianza la romanica pieve di S. Maria , il cui altare maggiore è ornato di un grande polittico di Pietro Lorenzetti; e degnamente l'affiancano sia il gotico Duomo, abbellito dall'arca di S. Donato e da un affresco di Piero della Francesca, sia la chiesa di S. Domenico, pure gotica, che ha nel presbiterio un famoso Crocifisso dipinto da Cimabue nel 1206-65. Alla memoria dei tempi più antichi provvede il Museo Archeologico Mecenate mentre il Museo d'Arte medioevale e moderna è una convincente rassegna di pittura e scultura dal trecento all'Ottocento. Due momenti della visita di Arezzo sono però indimenticabili: la sosta in piazza Grande, tra le più caratteristiche Tempio glorioso dell'arte di ogni tempo.
Arezzo

