Piazza della Signoria: è il centro storico di Firenze; vi domina maestoso il Palazzo Vecchio, e le fanno da cornice, palazzi antichi di mirabili forme architettoniche, e la loggia della Signoria, dalla elegante linea gotica e sede di varie opere di scultura, tra cui il famoso Perseo del Cellini; vi campeggia inoltre a statua equestre di Cosimo’ del Giambologna e la fontana di Piazza col colosso marmoreo del Nettuno, detto il «Biancone », opera di Bortolomeo Ammannatì (1563-1515).
Firenze. Battistero: la porta che si apre di fronte al Duomo, capolavoro di L. Ghlberti, e che Michelangelo definì per le dieci bellissime formelle raffiguranti scene del Vecchio Testamento, la porla del Paradiso.
Moltissime sono le opere pregevoli di architettura. Tra queste ricordiamo il Duomo, dedicato a Santa Maria del Fiore: alla sua costruzione, iniziata nel 1296 e terminata nel 1412, collaborarono artisti famosi: il Brunelleschi ne creò l’immensa cupola a forma ovoidale di 45 m. e mezzo di diametro e 91 di altezza.
A fianco della chiesa si innalza il Campanile, alto più di 81 m., iniziato da Giotto nel 1334 e ritenuto il più bel campanile d’Italia. Di fronte si trova il Battistero, « il mio bel San Giovanni» di Dante, costruzione romanica di pianta ottagonale, con la meravigliosa porta ‘ del Ghiberti che Michelangelo giudicò degna del Paradiso. Altro insigne monumento d’architettura romanica fiorentina è la chiesa di S. Miniato al Monte, al Viale dei Colli. San Lorenzo, opera mirabile del Rinascimento fiorentino, è il capolavoro del Brunelleschi: fu compiuto secondo i suoi progetti nel 1400 a spese dei Medici. La facciata è rimasta incompiuta ma l’interno è ricco delle opere di alcuni tra i massimi scultori e pittori fiorentini dell’epoca: l’Annunciazione di Filippo Lippi, il bel Tabernacolo marmoreo di Desiderio da Schignano e i due pulpiti di bronzo di Donatello.
Le Cappelle Medicee custodiscono nella I Sagrestia Nuova, o Cappella sepolcrale dei Medici, i mirabili sepolcri scolpiti da Michelangelo: il sepolcro di Lorenzo II, duca di Urbino, con la statua del Duca, detto per l’atteggiamento il « Peno sieroso » con le figure dell’ Aurora e del Crepuscolo; e il sepolcro di Giuliano, duca di Nemours, con le figure del Giorno e della Notte.
La basilica di Santa Croce, iniziata nel XIII secolo, è la più bella chiesa gotica d’Italia: nel suo interno si trovano numerosi capolavori di pittura e scultura e le tombe di molti tra i personaggi più illustri del nostro paese: Galileo, Michelangelo, Machiavelli, Foscolo. Altro capolavoro di architettura gotica è la chiesa di S. Maria Novella. Da ricordare le gallerie d’arte: particolarmente la Galleria degli Uffizi, la più importante d’Italia e nota in tutto il mondo; le biblioteche: celebre la Biblioteca Laurenziana.
Famosi il palazzo Strozzi; il palazzo Medici-Riccardi, che, costruito da Michelangelo per volere di Cosimo dei Medici, fu la reggia di Lorenzo il Magnifico; e ancora il palazzo Pitti e il palazzo della Signoria.
Il Palazzo Pitti, oggi sede della Galleria d’Arte moderna, con la superficie di 32.000 mq., è il più grandioso della città: fu iniziato nel 1458 ma, nel corso dei secoli, subì molti ampliamenti e nel periodo in cui Firenze fu capitale d’Italia, fu abitato da Vittorio Emanuele II. Il Palazzo della Signoria o Palazzo Vecchio. Iniziato alla fine del 1200 ed attribuito ad Arnolfo di Cambio, con la torre rettangolare alta 94 m., fu sede prima della Signoria, poi di alcuni governi provvisori, della Camera dei Deputati e del Ministero degli Esteri d’Italia; oggi è sede del Municipio. Infine, il più antico e il più famoso lei ponti di Firenze: Ponte Vecchio con e sue caratteristiche botteghe di orefìceria.
Tesori D'arte Fiorentini

